La notizia è di pochi giorni fa e mira ad aumentare l’efficienza del sistema sanitario: il certificato medico sarà trasmesso per via telematica all’INPS direttamente dal medico curante, che ne darà una copia cartacea all’assistito per il datore di lavoro. Da quando?il sistema è entrato in vigore dal 3 aprile di quest’anno e il 16 aprile grazie ad una circolare, l’INPS ha illustrato la procedura e fornito alcuni chiarimenti in merito.
E’ stato anche fissato un periodo di transizione di 3 mesi durante i quali i medici potranno ancora rilasciare il certificato medico in modalità cartacea.
Nel dettaglio ecco alcune novità:
Il medico curante riceverà dal sistema il numero di certificato e rilascerà al lavoratore una copia cartacea per il datore di lavoro, privo di diagnosi, e il certificato con la diagnosi per il lavoratore;
i lavoratori accreditati a consultare il servizio e i datori di lavoro potranno sul sito dell’INPS consultare e stampare gli attestati, grazie ad un accesso dedicato e protetto da PIN;
per i medici il sistema informatico è garantito dal SAC(sistema di accoglienza centrale del Ministero dell’economia), mentre per i datori di lavoro sarà sufficiente far pervenire specifica richiesta all’INPS la quale rilascerà il codice PIN di accesso;
il sistema centrale invierà alle specifiche sedi i certificati degli aventi diritto all’indennità di malattia e questo favorirà la disposizione delle visite mediche di controllo.
I vantaggi per il lavoratore sono il controllo della corretta comunicazione all’ente e il fatto di non doversi più recare a “imbucare” entro 48 ore il certificato medico presso una delle sedi dell’INPS.
Per il datore di lavoro quello di poter verificare la validità del certificato ricevuto e fare richiesta di visite a domicilio direttamente per via telematica, potendo supervisionare l’intero processo.
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